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domenica 2 luglio 2017

GYNPENT: potentissimo adattogeno, antiossidante, antistress e tanto altro da scoprire

Il Gynpent è un integratore alimentare di origine naturale estratto dalla pianta gynostemma pentaphyllum

Questa pianta appartiene alla famiglia delle cucurbitacee come il cetriolo e l’anguria. E’ una pianta rampicante che cresce in zona pluviale, pur  resistendo anche al gelo invernale. Il periodo di raccolta, alle nostre latitudini è nei mesi estivi, tra giugno ed agosto, dove i principi attivi (gypenosidi, saponine, composti steroidei, flavonoidi) sono presenti in maggior quantità. 
Può essere consumata sia sotto forma di qualche foglia in insalata, che come tisana o polvere di foglie essiccate.
Le sue origini sono in Oriente ( Giappone e monte Fanjing in Cina) e le sue proprietà sono note da millenni tanto che era già utilizzata nel 1300 a.C. . Nei testi di medicina cinese viene classificata come “pianta dell’immortalità”ed è catalogato tra i tre rimedi definiti "sovrani "  in virtù delle sue molteplici e sbalorditive proprietà. Il famoso medico Li Shinzen della dinastia Ming (1368-1644) descrisse dettagliatamente la pianta dal punto di vista botanico e riportò la sintesi delle sue esperienze cliniche: " La pianta  in questione nutre la vitalità del Qi, calma lo spirito, migliora la salute degli occhi, sviluppa l'intelligenza e prolunga la vita . . . Preferirei un pugno di foglie di questa pianta regina piuttosto che un carro colmo di oro e di gioielli. Anche se la lode di quest'erba può apparire eccessiva, essa è però ampiamente giustificata".
In Giappone è una pianta spontanea: un tempo i contadini nipponici usavano masticarne le foglie, durante il lavoro dei campi e si sentivano rinvigoriti dai succhi che ne estraevano.
Viene annoverata dagli studi moderni nella categoria di piante definite adattogene di cui è la più potente che sia mai stata studiata.
L’effetto di questo tipo di piante (tra cui il ginseng, rispetto al quale, il gynostemma vanta proprietà 4 volte superiori), si affianca alla risposta fisiologica che già l’organismo mette in opera quando viene sottoposto ad uno stimolo che ne turbi l’equilibrio biologico, al fine di poter ripristinare l’omeostasi, l'equilibrio dell'intero sistema. Il Gynpent quindi non ha un' azione limitata ad un singolo distretto corporeo, ma è in grado di migliorare in toto le capacità di risposta del nostro organismo nei confronti degli stimoli esterni e di qualunque forma di stress a cui sia sottoposto.  E' una pianta che non risponde a nessuna categoria farmacologica classica e che, meno ancora, ha corrispettivi nei farmaci di sintesi, questo perché il fitocomplesso si compone di svariati principi attivi di natura chimica che svolgono un effetto sinergico.

 Proprietà:
*Aumenta la risposta del corpo allo stress, all’ ansia e alla stanchezza, intervenendo nel controllo della pressione sanguigna e del sistema immunitario
* i gypenosidi in essa contenuti contrastano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare
* facilita la riduzione del livello dei lipidi nel sangue e quindi diminuisce il formarsi di processi aterosclerotici, responsabili di gran parte delle malattie degenerative a carico del sistema cardiovascolare. Inoltre le saponine in essa contenute, aiutano a diminuire il colesterolo “cattivo” (LDL) e ad aumentare quello “buono” (HDL). Inoltre aiuta il controllo pressorio grazie al naturale rilascio di ossido nitrico (vasodilatatore naturale) a livello delle cellule che tappezzano l’interno dei vasi arteriosi, con un effetto ipotensivo. E protettivo sul sistema cardiovascolare
* combattendo lo stress è un valido aiuto in caso di emicrania, immunodepressione, disturbi da stress dell’apparato gastroenterico (es: colite, gastrite, colon irritabile …)
* migliora la funzionalità gastrointestinale grazie alla conservazione della produzione di muco e secrezioni protettive in caso di stress, quando normalmente queste sostanze vengono a mancare.
* migliora la funzionalità epatica nei pazienti con patologie del fegato
* migliora le prestazioni sessuali
* migliora la funzionalità cerebrale e l’attenzione
* diminuendo lo stress ha un effetto benefico anche sul controllo glicemico.
* stimola il metabolismo aumentando la quota energetica a disposizione per il metabolismo dei muscoli e quindi può essere un valido aiuto in caso di regimi alimentari volti alla diminuzione del grasso corporeo.
* da questa pianta sono stati estratti numerosi componenti chimici presenti negli steroidi e quindi esercita una eccellente attività antinfiammatoria, utilissima in caso di malattie degenerative dell’apparato osteoarticolare. E' molto utile sia in prevenzione che nella cura dei dolori reumatici.

Il rimedio a base di Gynpent, che propone VecchioOriente, viene realizzato a partire da piante coltivate in Italia, originarie del Giappone. 
Fu un vivaista, il Sig. Ambrogio, che rimase per primo sbalordito dagli effetti di questa portentosa pianta . . . Ricevette le foglie da un amico , un professore Giapponese  il quale, essendo al corrente dello stato di salute del Sig. Ambrogio (soffriva di malattie come l'artrosi, l'ulcera, la gastrite e il colesterolo) gli consigliò di curarsi con questa pianta.
Avendo toccato con mano i grandiosi benefici, il vivaista provò a coltivare la pianta direttamente nel suo orto.
Ci sono voluti 10 lunghi anni prima che la pianta si abituasse a sopravvivere agli inverni del nord Italia.
Durante tutto questo tempo il Sig. Ambrogio si è accorto che era diventata molto amara e per questo pensò di farla analizzare; il risultato è stato che questa amarezza, generata dalle condizioni climatiche del nord Italia, era attribuibile ad un aumento delle saponine (da 50 a 92) che sono il principio attivo del Gynpent. Si può quindi affermare che la pianta, coltivata in Italia, abbia migliorato le sue proprietà.
La pianta è stata successivamente mandata in Germania per 3 anni in modo che venissero effettuati tutti i controlli per avere il brevetto europeo, ottenuto con successo nel 1998.
Solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione dalla Comunità Europea si è cominciati a produrre l'estratto che oggi potete trovare al Vecchio Oriente.
Ginpent non và assunto in gravidanza, in caso di terapia anticoagulante e/o corticosteroidea. In caso di terapia con insulina, se si desidera assumere Ginpent, si consiglia uno stretto monitoraggio della glicemia.
In nessun modo queste informazioni vogliono o possono sostituire l'opinione di un medico, quindi prima dell'utilizzo di un qualsiasi integratore consigliamo di chiedere il parere al proprio medico di fiducia.

Per contattare Vecchio Oriente ed ordinare il prodotto si può farlo direttamente dal sito www.adoriente.it oppure dai riferimenti qui sotto riportati, chiedendo di Beatrice che ringrazio per avermi permesso la pubblicazione della sua scheda informativa del prodotto.