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giovedì 23 novembre 2017

MICOTERAPIA: Kikurage (Auricularia auricularia-judae)

KIKURAGE è anche detto "Fungo della Circolazione"perchè i suoi componenti attivi hanno un'azione favorevole alla salute dell'apparato circolatorio e cardiovascolare in genere.
E' un potente fluidificante del sangue e sostiene la salute di vene e capillari grazie alla sua azione anticoagulante.
Interviene sul metabolismo di grassi e zuccheri, riducendone l'assorbimento e favorendo la riduzione di Colesterolemia e Glicemia.
Kikurage ha inoltre interessanti proprietà umettanti e sfiammanti utili in caso di disidratazione delle mucose.

Il nome Auricolaria è dovuto alla sua caratteristica forma di padiglione auricolare, senza gambo ed in lingua cinese il suo nome significa "Orecchio del legno o Orecchio di nuvola". E' ricoperto da una fine peluria che lo rende simile al velluto quando accarezzato. Cresce tutto l'anno sui tronchi invecchiati di Sambuco, olmo, acero e mango. Diffuso nelle zone calde temperate settentrionali e in Oriente, in Cina e Giappone; considerato cibo prelibato dal sapore dolce e gradevole.

RIASSUMENDO

Azioni principali
- benessere circolatorio e salute pareti vasali
- prevenzione emboli, trombi, ostruzioni vasali
- aterosclerosi
- antinvecchiamento

Azioni secondarie
- Decongestionante muccose respiratorie e gastrointestinali
- stimolo difese immunitarie
- metabolismo carboidrati (Diabete I e II)
- sindrome metabolica (riduzione del colesterolo totale, delle LDL e dei trigliceridi)

mercoledì 22 novembre 2017

MICOTERAPIA: Himematsutake (Agaricus blazei Murril)

Himematsutake è il fungo medicinale che in assoluto contiene più Beta-Glucani di cui abbiamo già parlato nell'articolo introduttivo MICOTERAPIA: Funghi per la salute
Ecco perchè Himematsutake è anche chiamato il "Fungo modulatore del sistema immunitario"; i Beta-Glucani sono infatti le sostanze più coinvolte nella stimolazione e regolazione del Sistema Immunitario, attivi nel combattere microrganismi patogeni e dannosi per la salute.
Un'altra azione dei Beta-Glucani è quella sul Colesterolo e i lipidi del sangue, riducendone i livelli e mantenendo l'elasticità delle arterie.
Ricco di fibre che contribuiscono a ritardare l'assorbimento degli zuccheri nell'intestino
Ricco di Ergosterolo (provitamina D) che ha un ruolo antivirale.
Considerato un protettore del fegato grazie alla sua azione di depurazione dalle sostanze tossiche.
Scoperto in Amazzonia verso la metà del secolo scorso, è utilizzato da sempre in Brasile come alimento dalle molteplici proprietà medicinali. Alcune popolazioni native dello stato di San Paolo sono sempre state invidiate per il loro invidiabile benessere, attribuito all'uso di questo fungo: bassissima è anche l'incidenza di patologie degenerative in queste popolazioni che consumano il fungo in modo assiduo.
Le condizioni in cui cresce non sono frequenti nel mondo, ma nella foresta pluviale, grazie all'umidità, al calore e al sole pieno, trova un habitat favorevole alla sua crescita.
Difficile da coltivare quindi, ma recentemente anche per questo fungo sono state trovate le condizioni per poterlo coltivare in modo controllato.

RIASSUMENDO

Azioni principali
- coadiuvante delle principali patologie autoimmuni
- difesa contro virus e parassiti
- riduzione della sintomatologia allergica

Azioni secondarie
- antinvecchiamento
- azione sul metabolismo dei carboidrati (prevenzione Diabete I e II)
- Azione sul metabolismo dei lipidi (riduzione colesterolo e trigliceridi)
- benessere cardiovascolare
- funzionalità epatica

lunedì 20 novembre 2017

MICOTERAPIA: Maitakè (Grifola Frondosa)

MAITAKE' o "Fungo della sindrome metabolica e del controllo del peso": vediamo perchè.
Maitakè è il fungo amico di chi ha problemi di linea poichè contribuisce a ridurre l'accumulo di grassi nel fegato e nei tessuti ed anche perchè stimola il corpo ad usare gli alimenti assunti limitando il deposito degli eccessi sotto forma di lipidi; migliora il processo di termogenesi cioè il meccanismo di utilizzo delle calorie.
Con Maitakè il colesterolo "buono" si stabilizza e si ha un miglior controllo del colesterolo "Cattivo" e della Glicemia, svolgendo un'azione di sensibilizzazione sui recettori dell'Insulina e quindi di attività dell'utilizzo del Glucosio.
Un'altra importante azione della Grifola Frondosa, accertata da studi specifici, è quella di favorire l'assimilazione del calcio, rinforzando le ossa ed il tessuto connettivo. Questa azione è importante ad esempio nelle persone affette da Osteoporosi.
In generale le donne in menopausa che tendono ad accumulare peso e ad avere un'indebolimento dei tessuti ossei, potrebbero prendere in considerazione l'assunzione di questo fungo.
Naturalmente ciò deve essere associato ad una Sana Alimentazione che tenga conto dello stato della persona e sostenga l'utilizzo di cibi vegetali, integrali e biologici.


E' un fungo commestibile e lo si trova anche in Italia nell'appennino, nelle prealpi marittime piemontesi e nella Sila. Per le sue dimensioni notevoli è anche definito come il Re dei Funghi, può infatti arrivare fino a 45 cm di larghezza.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- metabolismo lipidico (sovrappeso)
- metabolismo glucidico (diabete tipo 2 e resistenza insulinica)
- sindrome dell'ovaio policistico

Azioni secondarie
- funzionalità epatica
- stimolazione difese immunitarie
- prevenzione dell'osteoporosi






sabato 18 novembre 2017

MICOTERAPIA: Reishi (Ganoderma Lucidum) il Fungo dell'immortalità

Il REISHI è diffuso in Estremo Oriente, Europa e in tutte le regioni italiane.
Nell'ambito della religione Taoista è tradizionalmente impiegato per la longevità e contrastare l'invecchiamento; perciò viene chiamato "Fungo dei mille anni". Il nome cinese Ling Zhi significa "fungo miracoloso o fungo divino dell'immortalità". E' stato battezzato anche col nome di "Fungo fantasma" poichè cresceva in modo particolare sui tronchi dei susini centenari ed era molto raro incontrarlo tanto che si considerava buon auspicio a chi lo trovava.
Il Reishi è molto ricco di minerali e oligoelementi; soprattutto grazie alla presenza del Germanio è particolarmente efficace nello stimolare il Sistema immunitario.
Grazie alla sua capacità di eliminare i metalli pesanti è anche considerato un ottimo disintossicante.
La presenza di Interferone rende questo fungo ricco di proprietà antivirali.
Il titolo di "Cortisone Naturale" gli viene conferito grazie alle proprietà antinfiammatorie, soprattutto nei casi di malattie autoimmuni.
La sua attività antistaminica lo rende anche un ottimo rimedio nei casi di Allergie.

RIASSUMENDO

Azioni principali:
- coadiuvante delle principali malattie autoimmuni
- allergie cutanee e benessere respiratorio (tosse, rinite allergica, bronchite cronica, dispnea)
- regolazione sistema immunitario (infezioni recidivanti fungine, batteriche e virali)
Azioni secondarie:
- funzionalità neurologica
- benessere psichico (insonnia, stati ansiosi, vertigini, cefalea, stress, colon irritabile)
- funzionalità gastroenterica, renale, epatica e prostatica
- benessere visivo, retinico, maculare
- sostegno cardiovascolare

lunedì 13 novembre 2017

MICOTERAPIA: Shiitake (Lentinula edodes) il Fungo amico della flora intestinale

Nel mio precedente articolo MICOTERAPIA: FUNGHI PER LA SAPUTE ho spiegato che cos'è la Micoterapia.
Inizia la rassegna per una panoramica dei principali funghi terapeutici utilizzati per varie patologie o disturbi tra i più diffusi. Giusto per dare alcune informazioni che possano attirare l'attenzione perchè ognuno possa approfondirne la conoscenza da altre fonti.

SHIITAKE è il fungo Amico della flora batterica intestinale.
Il suo nome deriva dalla caratteristica forma lenticolare del fungo. Molto noto in Cina con il nome di SHAINGOGU (nel caso vi trovaste ad averne necessità in quel paese) che significa "fungo profumato". E' uno dei funghi commestibili più famosi al mondo per il suo profumo particolare ed il suo contenuto nutrizionale.
Originario dell'Estremo Oriente, Corea e altre zone dell'Asia Orientale.
Ha una storia millenaria nella cultura cinese, apprezzato sia come alimento che come rimedio naturale, si dice, fin dalla preistoria.
Fu utilizzato anche come afrodisiaco nelle antiche corti imperiali.

La sua coltivazione risale a circa 1000 anni fa, quando un taglialegna scoprì che dai tagli prodotti dalla propria ascia su un tronco, i funghi crescevano rigogliosi.

E' stato dimostrato che grazie alla presenza di TREALOSIO, uno zucchero di cui Shiitake (Lentinula Edodes) è ricco, stimola la formazione di batteri benefici per il colon, favorendo il benessere di tutto l'organismo. Già sappiamo che la salute dell'intestino è di estrema importanza per la salute di tutto il corpo; questa è un'ulteriore conferma che stimolando il benessere dell'intestino si favorisce quella di tutto il corpo.
Sono riconosciute a SHIITAKE anche proprietà antivirali e un grosso contributo al rafforzamento del sistema IMMUNITARIO; questo effetto potrebbe essere conseguente all'effetto di riequilibrio della flora batterica intestinale.
Un'altra sostanza attiva contenuta in SHIITAKE è la LANTIONINA, alla quale vengono attribuite proprietà antifungine e antiproliferative della flora batterica della bocca, nel riequilibrio del colesterolo e nel prevenire le ostruzioni delle arterie.

RIASSUMENDO
Azioni principali:
- coadiuvante infezioni fungine (Candida Albicans)
- funzionalità intestinale
- attività antivirale (influenza, raffreddore)

Azioni secondarie:
- sostegno cardiovascolare
- benessere del cavo orale e dentale


domenica 12 novembre 2017

MICOTERAPIA: funghi per la Salute

Cos'è la MICOTERAPIA

La Micoterapia è una branca della fitoterapia che utilizza i principi attivi contenuti in alcuni funghi considerati terapeutici per il mantenimento e miglioramento della salute dell'Uomo e degli animali.
Chissà forse gli animali, allo stato selvatico, grazie al loro istinto sanno esattamente a cosa può servire loro un certo fungo che è cresciuto magari nei pressi della loro tana, e cibarsene; noi esseri umani non lo sappiamo più, il nostro istinto si è spento da parecchio tempo.
I funghi di cui si parla sono quelli visibili o che si rendono visibili mediante le macrostrutture che servono alla loro espansione e moltiplicazione nel territorio in cui crescono; notoriamente le spore dei funghi, sono presenti nelle macrostrutture visibili, edibili o meno, ma comunque che emergono dal punto dove il fungo "vero e proprio" si è insediato: un legno marcescente o l'humus del terreno del sottobosco.
Si parla di funghi TERAPEUTICI anche quando questi vengono coltivati in luoghi circoscritti e accuditi dalle mani dell'uomo; anche i funghi terapeutici fanno parte di questa branca, i funghi coltivati ad hoc allo scopo di estrarre principi utili all'uso terapeutico.
La cultura terapeutica con i funghi è millenaria: nelle medicine tradizionali, compresa quella Cinese, la Micoterapia è sempre esistita.
Gli antichi egizi associavano i funghi all'immortalità dei faraoni, oltre 4000 anni fa.
Solo dagli anni 60 la scienza occidentale ha iniziato a interessarsi delle proprietà dei funghi medicinali, un segreto custodito dalle popolazioni più longeve del pianeta. Con studi scientifici se ne è testimoniata l'efficacia terapeutica applicata ad una larga molteplicità di patologie.
Tra la fine del 20° e l'inizio del 21° secolo, mediante studi scientifici, si sono attribuite ai funghi terapeutici proprietà antitumorali, antibiotiche e immunostimolanti.
Le 40 specie di funghi terapeutici effettivamente utilizzate sono solo una parte delle ben più numerose specie disponibili e ancora da valutare: 140.000.

Tutti i benefici di seguito elencati, attribuibili ai funghi terapeutici, hanno un comune denominatore: i ß-glucani (Beta Glucani):
- modulazione o potenziamento del sistema immunitario
- regolazione del metabolismo glucidico e lipidico
- stimolazione dell'energia
- supporto del sistema endocrino, nervoso e reespiratorio
- antiossidazione e antinvecchiamento
- allungamento della vita media
- protezione epatica
- funzione prebiotica
- funzione disintossicante                               

COSA SONO I BETA-GLUCANI?
Sono molecole di polisaccaridi, zuccheri complessi o carboidrati, della classe quindi dei glucidi. Sono reperibili anche in altri alimenti come i cereali, i lieviti e le alghe; ma ciò che caratterizza i funghi terapeutici è una presenza costante e allo stesso tempo variabile in funzione della specie considerata.
L'attività dei diversi tipi di Beta-Glucani varia a seconda delle loro caratteristiche e gioca un ruolo chiave nel mantenere il sistema immunitario in equilibrio, incrementandolo o riducendolo a seconda del bisogno del singolo individuo. In questo senso sono ritenuti degli ottimi sostegni nell'affrontare le patologie infiammatorie.
Adattandosi quindi alla singola situazione in cui il sistema immunitario è debole (malattie infettive) o eccessivamente attivo (malattie autoimmuni) i funghi medicinali hanno un campo di applicazione che a mio avviso potrebbe essere molto più efficace delle terapie specifiche repressive (antibiotici, antinfiammatori chimici) tipiche della medicina convenzionale occidentale che sono soggette a fenomeni di resistenza e adattamento.

QUALI SONO I FUNGHI TERAPEUTICI (Clicca sul nome del fungo e vai a vedere la scheda / lista in corso di aggiornamento, nel tempo vengono aggiunti altri funghi):
- SHIITAKE: Lentinula Edodes
- REISHI: Ganoderma Lucidum
- MAITAKE: Grifola Frondosa
- HIMEMATSUTAKE: Agaricus blazei Murril
- KIKURAGE; Auricularia auricularia-judae




mercoledì 1 novembre 2017

UNICEF: ECCO PERCHE' NON DO' PIU' IL MIO SOSTEGNO

Si, ogni volta mi domandavo se continuare a sostenere UNICEF nei suoi progetti ma adesso ho deciso e gliel'ho detto in faccia! BASTA!! 



Il retroscena è che ogni anno facevo donazioni anche di piccola entità per sostenere i progetti umanitari che mi venivano presentati dall'organizzazione tramite la sua attività che non esito a definire di marketing; progetti per kit nutrizionali, sali minerali, vaccini, ....
Va bene sono sicuro che erano tutti importanti, non metto in discussione la buona fede e neanche la necessità urgente di intervenire in contesti di difficoltà in cui versano tantissimi bambini in diverse parti del mondo dove se non è la guerra è una carestia o un'epidemia a mietere vittime o mettere in difficoltà la vita di bambini e ragazzi.
Ma sono stufo di vedermi arrivare per corrispondenza lettere (fra l'altro doppie perchè sia io che mia moglie abbiamo fatto donazioni) che hanno l'aria, veramente desolante, di azioni di marketing che in questi casi non esito a definire "bieco".
Ho ricevuto buste stampate a colori contenenti lettere a colori e materiali di vario tipo come esempio "placebo" di quello che ti stanno proponendo di acquistare, non per te ma per il loro intervento umanitario. I "gadget", così li chiamo anche in questo caso, perchè a volte di questo si tratta, sono costituiti da materiali e oggetti di vario tipo: buste di materiali plastici accoppiati, vuote, ma fac-simile di quelle che conterrebbero integratori destinati ai bambini (di queste me ne sono arrivate non poche); penne biro a foggia di siringa che nel vero conterrebbe vaccini; capsule rosse di integratori (spero vuote, ma in questo caso ancora peggio!) contenute in sacchetti di plastica: il tutto ben confezionato.
Un esempio è nella foto che segue ma vi garantisco che prima di questa ne ho ricevute altre che purtroppo non ho conservato.


Ora la domanda è questa: perchè? Perchè spendere i soldi dei donatori per tutto questo? Perchè cercare di convincere i donatori che quello che stanno cercando di fare è una azione giusta attraverso questo marketing disgustoso?
Mi hanno telefonato per aggiungere qualcosa all'azione pubblicitaria insistente via posta e ne ho approfittato per dire la mia opinione su quello che stanno facendo:
" non sopporto che vengano spesi soldi per queste campagne pubblicitarie che porteranno sicuramente dei vantaggi ma che ritengo inutili; si può fare la stessa cosa con delle mail, inviando semplicemente delle immagini anzichè i materiali veri e propri che poi finiscono in pattumiera, se va bene! Abbiamo già abbastanza plastica sparsa nel mondo senza che se ne produca e distribuisca altra del tutto inutilmente. Mi dispiace ma non sono d'accordo ed esprimo il mio disappunto e la mia intenzione a non sostenervi più" questo è il sunto del mio colloquio con l'operatrice che mi ha chiamato, la quale sarà sicuramente stipendiata. Già e questo è l'altro aspetto che non condivido: UNICEF, come tante altre organizzazioni, ha un organigramma, spesso molto importante dal punto di vista dell'estensione, in considerazione del fatto che sono organizzazioni che operano a livello internazionale: un'organizzazione a libro paga!
Si stima che non meno del 15% di ogni donazione venga utilizzato per sostenere l'organizzazione e non il progetto vero per cui hai donato. Mi sembra troppo!
Ecco perchè non sostengo più organizzazioni così grandi. 
Ci sono moltissime piccole organizzazioni anche, per così dire "familiari", perchè sono realmente fatte da poche persone, a volte anche una sola, che non trattengono soldi per sè ma devolvono tutto ai progetti che propongono.
Come al solito il troppo grande non e sostenibile! Non è più credibile e diventa controproducente.
Io non ci sto e ho smesso, preferendo io stesso essere promotore di piccolissimi progetti che porteranno benefici a chi ne ha bisogno ma senza sprechi e senza costi che assorbono risorse: lo sto facendo con UN FUTURO PER YOYO , per aiutare una ragazza a realizzare il suo sogno di donna colta e indipendente, senza essere in futuro sottomessa a nessuno. Si può pensare di primo acchito che aiuto una persona sola anzichè tante.
Nella mia intenzione c'è invece l'opportunità di aiutare più di una persona: ad esempio i suoi futuri figli, gli amici dei suoi figli, le persone che le sono vicine, amiche, quelle che lei aiuterà con il suo contributo così come lei è stata aiutata da qualcun altro seppure, per lei, uno sconosciuto.
Lo capirà che si tratta di creare una catena di solidarietà, una catena che potrebbe non avere più fine e quindi moltiplicare l'aiuto fatto ad una persona fino a cento, mille persone e sempre di più.
Non si risolveranno così i problemi dell'umanità, ci vuole altro, ma ritengo sia meglio questa strada: tanti piccoli diventano un grande.